NO DISCARICA SANNAZZARO

La Regione, che mai aveva riconosciuto l’impatto ambientale della discarica nel contesto industriale esistente, ha ora chiesto al Ministero di considerare che l’habitat territoriale è mutato a seguito della discarica stessa. 

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La situazione riconosciuta dalla Regione attraverso il suo parere al Ministero dimostra quanto attendibili siano le osservazioni che i Comuni della zona e noi del Comitato facciamo da tempo, ovvero la vicinanza della discarica a impianti Eni a rischio rilevante, la convivenza con ben tre linee di oleodotti sotterranei, la presenza di una linea elettrica sovrastante, la presenza di una strada trafficata come quella che unisce Sannazzaro a Pieve del Cairo. Finalmente la Regione ammette indirettamente il pericolo-discarica»

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